eCommerce B2c in Italia

Web-Marketing-turistico-digitale
Marketing Turistico Digitale
16 Aprile 2021
Realizzare siti eCommerce efficaci
8 Giugno 2021
ecommerce-B2c_Italia

Risultati record per l’eCommerce B2c in Italia nel 2020!                                                                  

Gli acquisti online degli italiani sono cresciuti del +3,4% e hanno raggiunto i 32,4 miliardi di euro.

In particolare, l’acquisto dei prodotti fisici è aumento del 45%, in controtendenza rispetto al tonfo dei servizi, in cui sono compresi i biglietti per aerei e treni, il ticketing dei concenti ed eventi live, in calo del -52%, per un valore degli acquisti online ridotto a 6,5 miliardi di euro.

Questo è quanto emerge dalla XVI edizione del Netcomm Forum con i dati aggiornati sul mercato eCommerce B2c in Italia presentati questa mattina.

Secondo l’ultima indagine dell’Osservatorio eCommerce B2C – Netcomm School of Management del Politecnico di Milano, i comparti di prodotto hanno registrato online lo scorso anno una crescita esplosiva: in valore assoluto vi è stato un incremento di 8 miliardi di euro rispetto al 2019, trainati dalle vendite dei reparti Informatica ed Elettronica di consumo (+1,9 miliardi), Food&grocery (+1,3 miliardi) e Arredamento e Home living (+1,1 miliardi).
Nei servizi, invece, è il comparto Turismo e trasporti a generare il drastico calo degli acquisti eCommerce B2c con una riduzione rispetto al 2019 di circa 6,7 miliardi.

Così la penetrazione dell’online sul totale acquisti retail, complice il crollo dei consumi offline a causa delle restrizioni al commercio fisico dovute alla pandemia, registra un significativo balzo in avanti e passa dal 7% del 2019 al 9% del 2020.

Una ulteriore conferma che lo sviluppo del mercato digitale, in questo particolare momento storico, un’opportunità da cogliere per la crescita futura.

“Per continuare a sostenere l’evoluzione digitale delle imprese e contribuire con la rete del valore del digital retail alla crescita del sistema economico italiano occorre un cambio di paradigma, ovvero ragionare con una visione di ‘Connected Economy’ che aggreghi e sappia creare sinergie per cittadini, consumatori, imprese e Pubblica Amministrazione” spiega in una nota Roberto Liscia, Presidente di Netcomm. “È necessario sviluppare un programma concreto di transizione al digitale che supporti e faciliti le imprese in un processo definitivo e irreversibile, connettendo sistematicamente i distretti, le filiere industriali, gli organi pubblici e le imprese, affinché si possano offrire ai cittadini e ai consumatori benefici e servizi in linea con i nuovi stili di vita e supportare le aziende nell’essere sempre più sostenibili e competitive”.

«Rispetto alle prime stime negative, l’eCommerce B2c italiano ha chiuso il 2020 con un saldo positivo di crescita. Il brusco calo registrato dai servizi – in primis dal comparto Turismo e trasporti – è stato infatti più che compensato dalla straordinaria crescita dei prodotti, spinti dal nuovo lockdown introdotto negli ultimi due mesi dell’anno – sottolinea Riccardo Mangiaracina, Responsabile scientifico dell’Osservatorio eCommerce B2c – School of Management del Politecnico di Milano -. La pandemia ha avuto un duplice impatto. Da un lato, contrariamente a quanto si possa pensare, ha frenato la crescita del mercato eCommerce B2c in Italia, che certamente sarebbe stata più elevata senza l’emergenza sanitaria, ad eccezione di alcuni settori come il Food&Grocery in cui ha determinato un’accelerazione del mercato online. Dall’altro ha anche modificato gli equilibri tra online e offline forzando l’offerta a soddisfare le mutate esigenze di consumo e ad accelerare il suo processo di digitalizzazione e spingendo i consumatori a un utilizzo più frequente dei canali online. Questi cambiamenti sono segno di una generale maturazione che permetterà all’eCommerce B2c italiano di continuare a crescere anche nel 2021. In particolare, ci aspettiamo un ulteriore aumento degli acquisti online trainato da un consolidamento nei comparti di prodotto e da una leggera ma significativa ripresa dei servizi».

Contattaci per una consulenza