Realizzare siti eCommerce efficaci

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eCommerce B2c in Italia
12 Maggio 2021
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Nuove soluzioni per nuove abitudini                                 

E’ ormai assodato che la pandemia da covid-19 ha dato un forte impulso alle vendite online di prodotto con l’eCommerce che, in Italia, secondo i dati pubblicati dall’ Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, ha raggiunto i 30,6 miliardi di euro.

La ricerca ha evidenziato che la frequenza d’acquisto online ha registrato un balzo del +79% medio, con almeno una transazione a settimana specialmente durante il lockdown marzo-maggio 2020, e secondo Aj-com.net, per l’e-commerce italiano nel 2021 si prevede una crescita del 37%.

Qui non vogliamo però limitarci a riportare freddi dati statistici, seppure importanti per comprendere il trend in atto, bensì cercare di fornire spunti per anticipare il cambiamento e realizzare siti ecoomerce efficaci, focalizzando l’attenzione su quello che presumibilmente sarà il futuro dell’eCommerce.

Omicanalità

Le abitudini dei consumatori sono cambiate, si rilevano nuovi e più complessi comportamenti d’acquisto, e adesso sono ancora più esigenti e omnicacanale.

clienti omnichannel utilizzano in media, secondo diverse ricerche, 6 touchpoint prima di perfezionare l’acquisto, in ogni tipo di combinazione e luogo, come le app per smartphone per confrontare i prezzi, registrarsi per attivare una card, o scaricare un coupon, ma anche gli strumenti digitali in-store come un catalogo interattivo, o un tablet.

Se un tempo il consumatore era solito cercare prima online le informazioni sui prodotti per poi recarsi in negozio ad acquistarli, oggi chiede all’assistente vocale, compra online, magari direttamente sui Social, e ritira in negozio, oppure compra in negozio e si fa spedire gli acquisti direttamente a casa.

L’omnicanalità è ormai diventata la normalità del customer journey e il consumatore utilizza in media, secondo diverse ricerche, 6 touchpoint prima di perfezionare l’acquisto. La tendenza degli anni passati a cercare sul web le informazioni sui prodotti prima di recarsi in negozio ad acquistarli (il cosiddetto webrooming) si sposa sempre più spesso, in quest’epoca di restrizioni, con l’abitudine di finalizzare anche l’acquisto online. Poco importa che l’ultimo miglio del customer journey sia un account PayPal attivato su un marketplace oppure una carta di credito strisciata sul POS del punto vendita. L’obiettivo dei brand, quindi, è riuscire a intercettare il cliente ovunque si trovi, nel momento esatto in cui è più propenso ad acquistare, accompagnandolo e sostenendolo in tutto il percorso di maturazione della decisione d’acquisto.

Esperienze personalizzate con A.I. e A.R.

Il 91% dei consumatori è più propenso a fare acquisti con i Brand che forniscono offerte personalizzate.

L’obiettivo nel realizzare siti eCommerce vincenti deve dunque essere quello di proporre al consumatore ciò che cerca, magari anche prima che egli ne avverta l’esigenza. Per questo oggi l’intelligenza artificiale, attraverso analisi comportamentali in tempo reale, permette di offrire un’esperienza di acquisto estremamente personalizzata e coinvolgente, modellata sulle specifiche esigenze e desideri, offrendo indicazioni e consigli attraverso un assistente allo shopping online, mostrando i prodotti in base alle specifiche preferenze, e presentando offerte esclusive.

Questo approccio, oltre a rendere più efficaci le conversioni, può anche essere utile nella costruzione della Brand identity, offrendo esperienze di acquisto su misura, introvabili sui marketplace.

L’analisi a posteriori con algoritmi predittivi della mole di informazioni che i touchpoint producono, permette inoltre di indirizzare più efficacemente gli sforzi di marketing.

Il più grosso limite dello shopping online sta nell’impossibilità per il consumatore di provare il prodotto, capire se ad esempio una TV si inserisce bene nell’ambiente, o di cogliere la resa di un rossetto o di un fard, a differenza di quanto avviene nei negozi fisici.

La realtà aumentata viene incontro per eliminare questo ostacolo, consentendo ai clienti di provare un determinato prodotto, anche su di loro prima di acquistarlo.

Alcuni big come Ikea o ebay hanno già sposato questa nuova tendenza permettendo ai propri clienti di acquistare un prodotto dal proprio smartphone operando all’interno di un ambiente virtuale.

I sistemi di intelligenza artificiale e realtà aumentata di certo giocheranno un ruolo sempre più rilevante nella customer experience di un eCommerce, con conseguenti effetti positivi sul tasso di conversione.

Voice commerce

Gli assistenti vocali non solo per la sveglia o per chiedere come sarà il tempo domani: sempre più acquirenti li stanno utilizzando per ricercare e confrontare prodotti e prezzi.

Secondo una ricerca condotta da Kantar quasi due terzi degli acquirenti online (64%) possiede un dispositivo abilitato alla voce, come Amazon Alexa, Google Home o uno smartphone con funzionalità di ricerca vocale attiva.

Più di un terzo di questi clienti utilizza i propri dispositivi per cercare i prodotti e il 28% li utilizza direttamente per acquistare.

Il voice commerce si avvia dunque verso la maturità e pertanto occorrerà tenerne conto e considerare anche questi nuovi canali di comunicazione all’interno della propria strategia di marketing, permettendo ai propri clienti di poter acquistare attraverso il loro assistente vocale.

Mobile Shopping

Il mobile è al centro dei nuovi percorsi d’acquisto. Basti pensare che, secondo l’Osservatorio eCommerce B2C del Politecnico di Milano, nel 2020 nel nostro Paese ben il 51% degli acquisti online è stato perfezionato attraverso lo smartphone.

Lo shopping via mobile continuerà senza dubbio il suo trend, puntando a conquistare il 73% della quota di mercato globale dell’eCommerce entro il 2021. Negli ultimi sei mesi, il 79% degli utenti di telefonia mobile ha effettuato un acquisto online utilizzando i propri dispositivi mobili.

E’ il momento di accertarsi che il proprio sito sito ecommerce sia mobile friendly e, soprattutto, perfettamente responsive.

Pagamenti immediati e flessibili

Le opzioni di pagamento previste nel realizzare siti eCommerce giocano un ruolo determinante nell’esperienza del consumatore.

Accanto alle modalità di pagamento tradizionali come il bonifico bancario e il contrassegno, oltre alle carte di debito e di credito, già da diversi anni, la maggior parte degli eCommerce accetta portafogli digitali (come Google Pay, Samsung, Apple Pay e PayPal).

Per arricchire l’esperienza di shopping online dei consumatori occorre offrire molteplici metodi di pagamento, possibilmente immediati per facilitare i pagamenti mobile, che spesso vengono fatti in situazioni dove manca il tempo o dove non si hanno sottomano i dati della carta di credito, e se possibile, adottare metodi pagamento flessibili, come una comoda rateizzazione dei pagamenti sugli acquisti.

Sostenibilità

L’attenzione verso buone pratiche ambientali e la sostenibilità è sempre più vista dai consumatori come un valore aggiunto del brand.

In una recente ricerca della Harvard Business Review, il 65% dei clienti afferma di prediligere l’acquisto di prodotti da marchi che adottano comportamenti sostenibili. 

Nel realizzare siti eCommerce è opportuno dunque mettere in atto pratiche “green” dato che l’attenzione verso l’ambiente da parte del brand influenza la scelta dei consumatori.

I comportamenti eco-sostenibili devono interessare non solo il prodotto, realizzato in modo da minimizzare gli effetti nocivi sull’ambiente, ma anche le attività legate alla logistica, come le spedizioni, utilizzando imballaggi realizzati con materiali riutilizzabili o riciclabili.

Attenzione alla sostenibilità, dunque.

Social commerce

Tra i numerosi touchpoint, non potevamo non menzionare i social media.

Ormai noti come potenti strumenti di marketing, adesso stanno evolvendo verso il social commerce, introducendo nuove funzionalità One click e Shopping in reels (video brevi, della durata massima di 15 secondi).

Si moltiplicano i Facebook Shops e si prevede la crescita del fenomeno TikTok, anche grazie all’accordo siglato con Shopify, integrando al meglio gli elementi tecnologici che di fatto favoriscono gli acquisti d’impulso: link in biofast checkout e integrazione con gli strumenti di social payment.

I social per un eCommerce possono dunque costituire un importante canale di vendita aggiuntivo.

Logistica ed eCommerce

Se saremo stati bravi, nell’intercettare le esigenze del consumatore ed attrarlo, nel suscitare interesse verso l’offerta e, creando un’esperienza unica, saremo riusciti a condurlo all’acquisto, ci troveremo a dover affrontare l’ultimo miglio: la logistica e la consegna del prodotto.

Nella fase post-vendita occorrerà offrire servizi di consegna e gestione del reso impeccabili.

Di certo, offrire la consegna gratuita tra i metodi di spedizione proposti, magari al raggiungimento di una certa soglia di spesa, non potrà che avere un impatto positivo sull’eCommerce, sia in termini di maggior valore del singolo acquisto, sia limitando il numero dei carrelli abbandonati.

Basti pensare che il 65% dei consumatori controlla le soglie di spedizione gratuita prima di aggiungere qualcosa al carrello.

In attesa che la consegna con droni diventi la normalità, è inoltre opportuno scegliere corrieri affidabili e veloci, senza dimenticare di tracciare le spedizioni per il controllo sullo stato degli ordini.

 

Compresi i concetti chiave e le nuove tendenze dell’eCommerce per il 2021, si tratta di tradurre questi elementi in specifiche strategie per realizzare siti eCommerce efficaci, capaci di far decollare il Business online.

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